Aiutamici Forum
Benvenuto Ospite Cerca | Topic Attivi | Utenti | | Log In | Registra

ultime .... lezioni :o) ... meloni si - meloni no ? Opzioni
davix
Inviato: Thursday, January 04, 2024 3:06:52 PM

Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 2/4/2011
Posts: 3,705

link





Come ragiona un paranoico?

Dal momento che la paranoia è una psicosi caratterizzata da una diffidenza pervasiva, le persone che ne soffrono nutrono il sospetto che gli altri stiano architettando sempre progetti di inganno, sfruttamento e danneggiamento nei loro confronti, anche in assenza di prove.


psiche.santagostino.it/paranoia/
sabbb
Inviato: Thursday, January 04, 2024 9:55:57 PM
Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 9/12/2009
Posts: 6,619
..... Se al posto di tutta questa aria dispersa nel vuoto,peraltro si trova su moltissimi canali,radio ecc ecc , spendereste un singolo minuto (...invece) per divulgare a tutti,politici attuali,futuri ,che al primo posto vogliamo la sicurezza A CASA E PER STRADA forse fareste una cosa saggia.
Scrivere nei forum (non ce l'ho con te caro autore del 3D,parlo in generale) questo e quell'altro ,gli andamenti,le voci ,le dicerie, faremo diremo, già ce ne sono tanti e porta al nulla.


Cominciate ad usare le vostre comunicazioni in maniera producente,al bar ,sui social,ovunque.. .
Che sale quello al potere o quegli altri,che aumenta la benzina o diminuisce, che la disoccupazione cresce o cala e tutto il resto, quanto MANCA L'ESSENZIALE non risolve niente,serve a niente.

(dove in ogni caso,ad oggi,sono contento della Meloni,ma farglielo presente non farebbe male)
davix
Inviato: Saturday, January 06, 2024 1:13:59 AM

Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 2/4/2011
Posts: 3,705



Meloni: "Rai trasformata in TeleMeloni? Lavoro di riequilibrio. Con Draghi noi unici fuori dal cda" link



A) Passaggio della risposta del Presidente Meloni

"Lei si ricorda che quando Fratelli d’Italia era l’unico partito di opposizione al governo Draghi, fu l’unico caso nella storia della RAI in cui il partito dopposizione non era presente nel Consiglio d’amministrazione della RAI. Una cosa che non era mai accaduta prima, e che pòrobabilmente non accadrà mai dopo…
E non ho sentito parlare di regime, ma forse quello era il caso nel quale la questione del pluralismo del servizio pubblico, con l’unico partito di opposizione non è rappresentato nel CdA avrebbe dovuto porlo!"


Giorgia Meloni risponde sulla RAI con fatti del recente passato, evidenziando con enfasi vittimistica una discriminazione subita dal suo partito per lo scorso rinnovo del CdA della RAI.

Quello che non quadra è che il governo Draghi non era un 'governo politico', ma bensì un governo di emergenza-unità nazionale che si reggeva su una amplissima rappresentanza parlamentare di partiti di ogni schieramento.

Questo poneva il governo Draghi nella posizione non riconducibile allo schema maggioranza-opposizione. Infatti esso nasceva ha seguito della crisi del Conte-bis nel periodo in cui eravamo in piena pandemia Covid, con in più la scadenza ravvicinata della presentazione del PNRR ancora da definire e redigere!

Diciamolo... Giorgia Meloni non entrò nel governo Draghi perché non poteva portare i suoi al fianco del PD!




Ora vediamo che dice lo Statuto RAI

Consiglio di amministrazione (Cda). I membri del consiglio sono 7. Due sono eletti dalla Camera dei deputati, 2 dal Senato della repubblica, 2 sono designati dal Consiglio dei ministri su proposta del Ministro dell’economia e 1 dall’Assemblea dei dipendenti Rai.

Come si vede non si parla di maggioranza/opposizione, e l'unica possiblità per FdI di entrare nel CdA era attraverso i posti spettanti a Camera e Senato.

La composizione che ne scaturì:

- Le nomine di competenza del governo sono ricadute su Carlo Fuortes, indicato come amministratore delegato, e Marinella Soldi, come presidente.


- Per quanto riguarda i 4 componenti scelti dal parlamento furono:

Alessandro Di Majo dal Movimento 5 stelle (voti elettorali 32%)

Francesca Bria dal Pd (18%)


Igor De Blasio dalla Lega (17%)

Simona Agnes da Forza Italia (14%)


FdI, 6%, propose la conferma nel CdA di Giampaolo Rossi.


Come si evince FdI con il suo misero 6% non aveva la forza di eleggere un suo rappresentante nel CdA della RAI. E non capisco le contumelie da vittimismo di Giorgia Meloni contro il governo Draghi:

1° - Mario Draghi non è mai entrato nelle dinamiche parlamentari, lui era un "tecnico" che restava estraneo ai rapporti tra i partiti

2° - la Meloni è stata fregata dai suoi stessi alleati, il CDX si è presentato come coalizione elettorale prendendo insieme il 37%, ma ha prevalso l'egoismo di Forza Italia e Lega di non lasciare spazio a FdI

3° - Giorgia Meloni avrebbe dovuto sbraitare allora, vedendo Berlusconi con un conflitto d'interessi grosso come "3 reti televisive" piazzare un suo uomo nel CdA della concorrente TV pubblica, cioè di TUTTI... mentre l'unico partito di opposizione ne era estromesso!!!






B) Altro passaggio della risposta della Premier


"Da una sinistra che con mediamente il 18% dei consensi esprimeva circa il 70% delle posizioni in RAI… semmai stiamo cercando di fare il lavoro di riequilibrio!"


Non basta il gran giurì... questa è roba da Commissione parlamentare d'inchiesta! Brick wall

Perché vorrei sapere dove lo prende la Meloni quel 70%?



Il dato che posso allegare è la composizione di allora della Commissione di vigilanza RAI, luglio 2021, di cui 20 deputati e 20 senatori così suddivisi:

9 del Movimento 5 stelle,
5 del Partito democratico,
2 di Leu (di cui uno, come componente del gruppo misto al senato)

7 di Forza Italia
7 della Lega

Fratelli d’Italia, unico gruppo parlamentare di minoranza, esprime 2 membri

mentre i rimanenti si dividono tra gruppo misto (5 di cui uno già contato come Leu),
Italia Viva (2),
il gruppo per le autonomie e Coraggio Italia (entrambi 1).

Fonte OpenPolis





Mi sono limitato ai passaggi A e B gentile Presidente Meloni vanno bene per il comizietto alla Garbatella, tanto per aizzare l'animosità tipica dell'opposizione che non diventerà mai forza di governo...

Ma gli stessi argomenti propiziati in una conferenza stampa urbi et orbi ci ridanno la sua reale statura politica!

















davix
Inviato: Saturday, January 06, 2024 1:38:13 AM

Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 2/4/2011
Posts: 3,705


dagospia


1. CON CHI CE L’HA LA DUCETTA QUANDO SIBILA CONTRO “CHI IN PASSATO HA PENSATO A DARE LE CARTE E PENSA "O FAI QUELLO CHE DICIAMO NOI O VEDRAI"? NON CI VUOLE IL MAGO OTELMA PER CAPIRE CHE CHI LE STA SCASSANDO I NERVI SONO MATTARELLA E DRAGHI, DUE CHE HANNO RELAZIONI INTERNAZIONALI E SE NE FREGANO DI "IO SO' GIORGIA E VOI NON SIETE UN CAZZO"


2. DIETRO IL RIGETTO DEI NAZI-TEDESCHI DI AFD C’È LA VOLONTÀ DI MELONI DI SPACCARE L’ALLEANZA EUROPEA DI SALVINI, IDENTITÀ E DEMOCRAZIA, CERCANDO DI CONVINCERE LA NEO-CENTRISTA MARINE LE PEN DI TRASLOCARE NEL SUO GRUPPO, QUELLO DEI CONSERVATORI


3. LA DUCETTA STA LAVORANDO AI FIANCHI DELL’AMATO SPAGNOLO SANTIAGO ABASCAL DI VOX, PER DEPURARLO DELLA ZAVORRA DELLA DESTRA ESTREMA. IL MELONI-DREAM SAREBBE DI ESPORTARE A BRUXELLES UNA DESTRA COMPATIBILE CON IL PARTITO POPOLARE EUROPEO



DAGOREPORT


"La conferenza stampa di ieri ha confermato che Giorgia Meloni sta sviluppando un Super-Io patologico, tipico delle personalità narcisistiche. Per tre ore è stato un ‘’Io, io io, qui comando io!’’. Il “Noi” non viene mai preso in considerazione, il suo Super-Ego non lo concepisce, pur essendo a capo di un esecutivo formato anche da Lega e Forza Italia.

Prigioniera dalla sindrome del “Marchese del Grillo” (io so’ Giorgia e voi non siete un cazzo”), parla del governo come se fosse casa sua. Non riesce proprio a concepire la politica come mediazione e dialogo, e quando si trova con il culo per terra si diverte a inanellare una bugia sull’altra, dato che non è previsto che il giornalista presente alla conferenza stampa possa replicare alle fregnacce. E quando non si allunga il naso di Pinocchio, allora rifila certe rispostine elusive che sembrano un quiz o una definizione di cruciverba: 7 verticale, otto caselle."







davix
Inviato: Saturday, January 06, 2024 8:49:01 PM

Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 2/4/2011
Posts: 3,705


Estratto dell’articolo di Ermes Antonucci per “Il Foglio” dagospia




Sarebbe d'uopo che la premier Meloni chiarisca, perché non so più quale categoria di pensiero applicare alle esternazioni del Capo del governo: la paranoia, la mitomania o... la noia, la carenza di attenzione come il Pastorello della famosa favola di Esopo Whistle














davix
Inviato: Thursday, February 08, 2024 1:47:11 AM

Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 2/4/2011
Posts: 3,705


dagospia



"Due i punti di maggiore attrito con il Colle:

- il rapporto, ulteriormente pasticciato con le ultime modifiche tra il capo del governo (sarà lui a chiedere lo scioglimento delle Camere in caso di sfiducia o in caso di dimissioni volontarie) e le Camere

- e l'eccessivo peso attribuito alla presidenza del Consiglio rispetto ad ogni altro potere dello Stato, Parlamento compreso (unico detentore della sovranità popolare). Con questa riforma la sovranità popolare sembra pericolosamente spostarsi dal Parlamento alla presidenza del Consiglio."



"Il premier può decidere della durata del suo governo ma non può decidere anche dello scioglimento del Parlamento", il refrain che sussurrano al Colle.



Quello che dovevo commentare l'ho fatto fin dalle inizio, dalle prime bozze ho espresso le mie perplessità sulla strabordante dilatazione dei poteri del Premierato in salsa di Meloni.

Mi chiedo, ma davvero gli attuali Eletti in Parlamento, che rappresentano la sovranità popolare, sono disposti a fare harakiri delle loro prerogative?




davix
Inviato: Thursday, February 08, 2024 12:37:52 PM

Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 2/4/2011
Posts: 3,705


Mi sembra giusto dare una tribuna a... Applause





davix
Inviato: Thursday, February 08, 2024 12:43:53 PM

Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 2/4/2011
Posts: 3,705



true-news.it



Tutti sul carro dei trattori. Salvini e Meloni, von der Leyen e Schlein


I trattori protestano e l'Ue si inginocchia. Non esiste opposizione agli agricoltori che protestano: anche Schlein e Conte stanno con loro


Gli agricoltori protestano, l’Europa si inginocchia, e la a politica sale sul carro dei trattori. Arriva una clamorosa marcia indietro da parte dell’Unione europea. Ursula Von der Leyen ha annunciato ieri il ritiro delle norme più invise agli agricoltori, quelle su pesticidi.

E’ sostanzialmente la parola “fine” sul suo Green New Deal. Se ne riparlerà con la prossima Commissione, dopo le elezioni di quest’estate. Una vittoria importante per il movimento dei trattori, che però non ha ancora interrotto la protesta.

E perchè dovrebbero? Sono tutti ai loro piedi, sopra il trattore dei vincitori. Dalla maggioranza – che parla di “vittoria italiana” – all’opposizione – che annuncia incontri con gli agricoltori. Non c’è partito o politico che si metta di traverso alla protesta dei trattori.


davix
Inviato: Friday, February 09, 2024 9:57:13 PM

Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 2/4/2011
Posts: 3,705



Il ricercatore Roverto Weber ci mostra che gli italiani sono favorevoli alle rivendicazioni degli agricoltori per ché in Italia esiste una dimensione agricolturale, composta da fattori identitari, strutturali ed emotivi.

In più sull'associazione agricoltura=cibo c'è stata sempre una forte unitarietà culturale.


Lo posso ben capire perché sono un Figlio della terra, essendo cresciuto in campagna. Mio nonno era un piccolo proprietario, aveva un podere e altri due appezzamenti affidati a dei mezzadri.
E ho vissuto tutte le trasformazioni del settore agricolo, di quando si lavora la terra ancora con i buoi, che vendemmo per comprare il primo trattore, un Fiat 311C, per poi passare al nascente più redditizio settore calzaturiero.
Così il locale adibito a stalla del bestiame divenne rimessa per il cingolato, in seguito cambiò destinazione d'uso per il laboratorio di componentistica.








Alcuni esempi dell'aumento dei costi.
davix
Inviato: Friday, February 09, 2024 10:23:21 PM

Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 2/4/2011
Posts: 3,705



Sono a credito o a debito nei confronti del mio Paese?

La zona rossa rappresenta i rancorosi, cioè coloro che credono di aver contribuito molto di più da quanto hanno ottenuto.

Qui il fattore è l'individualità, non la collettività, perciò risulta difficile da indagare. L'individuo che vive questa costante inadequatezza.


Secondo me, in questa "disparità" pesa molto il rapporto Stato-cittadino, con il primo che si avverte come sovrastante, con il quale è sempre difficoltoso trattare, vedasi burocrazia, sistema giudiziario, Agenzia delle Entrate, ecc apparati avvertiti costantemente come un "nemico".

C'entra anche la politica che non riesce a dare risposte. Ci metto pure il fenomeno corruttivo, perché i furbi che se la passano liscia ti fa proprio girare le OO!






Secondo il sondaggista Weber i livelli attuali, linea rossa, derivano dalla Crisi finanziaria del 2008 i cui effetti si sono fatti sentire differiti nel tempo.



davix
Inviato: Friday, February 09, 2024 10:38:59 PM

Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 2/4/2011
Posts: 3,705


A onor del vero, il sondaggista Weber aveva detto di altri sondaggi più favorevoli ai "trattori" dei suoi rilevamenti.

Questo ne è una conferma.




.
davix
Inviato: Friday, February 09, 2024 10:46:27 PM

Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 2/4/2011
Posts: 3,705


dagospia


VATTI A FIDARE DEL COGNATO Brick wall Brick wall Brick wall

– FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, IN UN ANNO DA MINISTRO, HA FATTO SOLO DANNI ALLA CREDIBILITÀ DI GIORGIA MELONI

- LA DUCETTA SI È STUFATA DELLE SUE CONTINUE GAFFE E PENSA DI SPEDIRLO IN EUROPA PER TENERLO LONTANO

- "LOLLO" DOVEVA TENERSI BUONI GLI AGRICOLTORI E INVECE I TRATTORI SONO PER STRADA A PROTESTARE CONTRO IL GOVERNO E COLDIRETTI, CHE SECONDO LA BASE DEI CONTADINI PENSA SOLO AL “POTERE”

- DALLA “SPACE ECONOMY” AL “LETAME”, DAI TRENI FATTI FERMARE AI POVERI “CHE MANGIANO MEGLIO DEI RICCHI”: TUTTE LE GAFFE
davix
Inviato: Friday, February 09, 2024 11:22:08 PM

Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 2/4/2011
Posts: 3,705



Si, c'è l'altro aspetto della medaglia... Shame on you Shame on you Shame on you




dagospia

Tutto da leggere uest'articolo che parla dei danni ambientali prodotti dall'agricoltura moderna, riporto alcuni stralci.

Ai miei tempi, quand'ero un bambino, queste problematiche neanche si intravedevano, la nostra era una fattoria ad economia curtense, oggi si direbbe circolare, nella quale quasi tutti i componenti venivano reimpiegati sul posto.



Credo che gli agricoltori che protestano stiano clamorosamente sbagliando indirizzo: non devono prendersela con l’Unione europea che li finanzia da decenni né con gli Stati che pure li finanziano da decenni e pure quando ci sono calamità e stati di emergenza (non dimentichiamolo).

Devono andare a protestare dalle loro associazioni di categoria che non li hanno aiutati quanto occorreva per farli transitare verso un’agricoltura più giusta, più sana, più pulita e verso quelli che si prendono l’80% dei contributi della Politica agricola comune (Pac) senza mai mettere piede in un campo.


Se la devono prendere con chi impone loro agrofarmaci in abbondanza e sementi di un certo tipo per colture di un certo tipo (disastrose).


Dopodichè è inutile che ci nascondiamo dietro un dito: l’agricoltura convenzionale o industriale, a seconda di come piace chiamarla, è solo e soltanto il prodotto di sacrifici ecologici immensi. Se non ci diciamo questo, non siamo onesti. E piacerebbe sentirlo da quelle facoltà di Agraria che ancora non riescono a scollarsi di dosso il mito della super produzione, costi quel che costi, mentre dovrebbero solo virare verso la sostenibilità a tutti i costi.


Dopodichè visto che i trattori alzano la voce, ricordiamo loro che la coscienza di un bel pezzo di agricoltura ha il colore dei fumi di scarico di quei mezzi. È infatti lunga la serie di fatti che non depongono certo a favore di un’agricoltura che si può autodefinire sostenibile né ecologica.


L’eccesso di zootecnia (lo diciamo da tempo) è un problema. Innegabilmente un problema che genera un sacco di problemi all’ambiente e alle persone: eccesso di consumo idrico, monocolture a mais solo per produrre insilati, perdite energetiche in filiera, patologie sanitarie gravi per eccesso di consumo di carne, problemi enormi di spandimento dei liquami, problemi enormi per trattamento degli animali, etc.. A livello mondiale la superficie agricola dedicata alla zootecnia è oltre il 70% della superficie coltivata per produrre solo il 15-20% delle calorie alimentari. Non mi pare difficile commentare questo dato come uno sbilanciamento folle e insostenibile che è assurdo mantenere e che protegge un’industria della carne che si è eccessivamente ingrandita e che ha monopolizzato la dieta alimentare dei cittadini per fare profitto, non certo per migliorare la loro salute.





davix
Inviato: Friday, February 09, 2024 11:31:34 PM

Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 2/4/2011
Posts: 3,705
Diamo voce a chi la pensa diversamente dai "trattori"




link


Estratti


Le grandi aziende agricole di stampo intensivo e industriale, sono vere e proprie fabbriche di carne.

Per produrre e vendere sempre di più e a prezzi sempre più bassi, gli animali sono sottoposti a trattamenti atroci. In più, come se già questo non bastasse, si inquinano acqua, suolo ed aria, distruggendo le foreste e la biodiversità, per far spazio alla produzione di mangime.

Vorremmo solo darvi una idea di come le nostre abitudini stiano spingendo il nostro ecosistema in un buco nero. L'amintazione a base di carne e altri prodotti di origine animale, come uova e latticini, sono una delle principali fonti di gas serra.


















Il cartello sottostante evidenzia come interagiscono gli antibiotici per gli animali e i fertilizzanti artificiali/pesticidi con i quali gli agricoltori cospargono il suolo.
Ovviamente questice li ritroviamo nelle carne nel nostro piatto e dffus nell'ambiente attraverso i corsi d'acqua e le falde sotterranee.




davix
Inviato: Saturday, February 10, 2024 4:05:29 PM

Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 2/4/2011
Posts: 3,705




Facciamo un recap.

Gli agricoltori protestano in particolare per la PAC, la Politica agricola comune dell’Ue, che per il quadriennio 2023-27 ha scelto la linea del Green Deal europeo, il cui obiettivo è di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

La decisione comporta a carico degli imprenditori agricoli di:

- l’obbligo di rotazione delle colture per consentire ai terreni di riposare
- l’obbligo di ridurre l’uso di fertilizzanti di almeno il 20%
- di destinare almeno il 4% dei terreni coltivabili a usi non produttivi, a tutela della biodiversità, ma riducendo la superficie coltivabile

Queste restrizioni secondo i "trattori" vanno ad aggiungersi a fattori congiunturali quali l'aumento delle materie prime e del gasolio agricolo, mettendo fortemente a rischio la competitività della produzione interna.


Inoltre, ci sono rapporti internazionali:

- l’intesa commerciale con i Paesi del Mercosur, che farebbe entrare in Europa grandi volumi di alimenti sudamericani più economici.

- Ucraina, la UE è impegnata a sostenere il paese invaso anche come politiche commerciali, infatti sono stati abbassati i dazi dei prodotti agricoli ucraini, ma queti fanno una forte concorrenza a quelli nostrani.
E se in un prossimo futuro l'Ucraina diverrà membro dell'UE, essendo una grandissima produttrice di cereali farebbe incetta nella ripartizione di sussidi agricoli!

Le rimostranze degli agricoltori si appuntano anche sul rispetto delle norme per garantire la qualità dei prodotti, fra gli europei che devono rispettare rigorosi protocolli ed extra-UE che invece producono a standard più bassi.


La protesta dei trattori, in fondo, può essere una questione di lobby? Eh? Think

Forse abbiamo, io per primo, conservato una concezione troppo romantica del mondo agricolo, di quello che era, quella del contadino che si spacca va la schiena... Whistle



davix
Inviato: Saturday, February 10, 2024 4:17:19 PM

Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 2/4/2011
Posts: 3,705
Tratto dal film Kiss the Ground

Gli americani si chiedono se sia giusto dare sussidi a pioggia ai produttori di cereali che servono quasi unicamente per l'alimentazione animale. Insomma la loro beafsteak è conveniente solo perché è sovvenzionata $$$.






davix
Inviato: Saturday, February 10, 2024 4:41:28 PM

Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 2/4/2011
Posts: 3,705
Giusto per da dare un contributo sull'agricoltura sostenibile, chissà mai che il cognato d'Italia ministro Lollobrigida passi da queste parti... Drool








Sempre all'interno del documentario Kiss the Ground

Un agricoltore, Mr Brown, ha portato avanti un esperimento di Rigenerative agriculture (= sostenibile) nella sua fattoria ottenendo risultati strabilianti.

Mentre il solito farmer usa fertilizzanti artificiali, sementi modifica geneticamente e compresi i sussidi pubblci racimolo un risicato margine di profitto.
Nella pratica convenzionale i fertilizzanti artificiali aumentano solo momentaneamente la resa produttiva ma provocano l'impoverimento la parte organica del terreno, così decresce produzione costringendo l'agricoltore ad aumentare la quota di fertilizzanti, e via dicendo...

Brown va oltre tornando alle origini, la sua filosofia: la biodiversità ristabilisce la salutare funzionalità del terreno portando a ottimi raccolti sia quantitativi che qualitativi. La chiave per un suolo sano è la materia organica, ovvero tutto ciò che è vivo o che un tempo era vivente, come la radice di una pianta, un lombrico o un microbo. Tutto ciò va a costituire l'humus, ovvero quel complesso di materie organiche che si riscontrano costantemente nel terreno agrario, e derivano dalla decomposizione di residui animali o vegetali, abbandonati all'attività biochimica del terreno.



davix
Inviato: Monday, February 12, 2024 11:43:06 PM

Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 2/4/2011
Posts: 3,705




Allora, gli agricoltori si battono per la "qualità" del cibo, la nostra salute, il nostro futuro, ecc

Siamo d'accordo che la qualità di quello che mangiamo, è scientificamente provato, dipende dall'ambiente in cui crescono le colture. Però, quando l'UE chiede di migliorare le condizioni ambientali affinché i prodotti della terra siano più salutari, i coltivatori si ribellano! Eh?

Sinceramente gradirei che si spargessero meno pesticidi e fertilizzanti chimici, e invece ci fosse più biodiversità e rotazione nella varietà dei prodotti coltivati.
Dunque, come consumatore, sto ripensando alla "giustezza" dell'appoggio generalizzato che il movimento dei trattori sta risquotendo... Think




Il concetto è che una fattoria, vedi allevamento, è in tutto e per tutto equiparata ad una fabbrica, perciò è tenuta al contrllo le emissioni inquinanti.




La riduzione dei pesticidi del 50% entro il 2030: cancellato... hanno vinto i trattori. Ma non mi sembra giusto Eh?




Gli gli spazi da lasciare incolti finora al 4% dovevano raggiungere il 10% per la biodiversità: cancellato... altra vittoria dei trattori



davix
Inviato: Monday, February 12, 2024 11:50:22 PM

Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 2/4/2011
Posts: 3,705


Vabbè, lo sappiamo che i produttori "penalizzati" dall'attuale filiera commerciale, la distribuzione fa la parte del Leone!

davix
Inviato: Monday, February 12, 2024 11:56:03 PM

Rank: AiutAmico

Iscritto dal : 2/4/2011
Posts: 3,705







Questa disparità nella distribuzione dei contributi PAC non la sapevo... son rimasto a bocca aperta!

Qui siamo alla "guerra civile" fra trattori: Nordisti vs Sudisti Brick wall







Utenti presenti in questo topic
Guest


Salta al Forum
Aggiunta nuovi Topic disabilitata in questo forum.
Risposte disabilitate in questo forum.
Eliminazione tuoi Post disabilitata in questo forum.
Modifica dei tuoi post disabilitata in questo forum.
Creazione Sondaggi disabilitata in questo forum.
Voto ai sondaggi disabilitato in questo forum.

Main Forum RSS : RSS

Aiutamici Theme
Powered by Yet Another Forum.net versione 1.9.1.8 (NET v2.0) - 3/29/2008
Copyright © 2003-2008 Yet Another Forum.net. All rights reserved.